Perché avere una landing page se ho già un sito internet?

Moltissimi clienti, al giorno d’oggi, si pongono questa domanda, perché non si ha una piena consapevolezza della potenzialità di una Landing page.

La Landing page è la pagina più importante di tutto il tuo sito, è la pagina dedicata alla conversione utente qualsiasi a cliente o follower.

Il visitatore che entra nella tua Landing page, ha la possibilità di focalizzarsi sullo specifico prodotto o servizio che stai valorizzando, e di concederti i suoi dati personali e di seguire i tuoi social.

Affinché questi contatti diventino veri clienti, oppure continuino a esserti fedele, è necessario progettare una buona campagna marketing.

I vantaggi della Landing page:

  • vendere un prodotto o un servizio;
  • acquisire l’indirizzo mail di visitatori potenzialmente interessati ai tuoi servizi o ai tuoi prodotti;
  • creare un database di clienti o potenziali clienti.

Un Esempio di Landing Page efficace dev’essere:

  • incentrata sulla “call to action(invito a compiere una determinata azione, come ad es. lasciare i suoi contatti, fare un acquisto o seguirti nei social aziendali)
  • chiara (rispondere a tutte le domande su quel determinato prodotto/servizio)
  • concisa (rispondere SOLO a cose attinenti a quel prodotto/servizio, in modo sintetico e immediato)
  • snella (essere una pagina che si apre velocemente, senza fronzoli e di impatto immediato)
  • senza distrazioni (per es. senza menu o informazioni che non rispondono al bisogno del visitatore).

 

Che tipo di colori utilizzare?

Uno dei principali fattori che determina fortemente il successo o l’insuccesso di una Landing page è l’impatto visivo, soprattutto dei colori, e quanto questo è coerente con il messaggio che vogliamo trasmettere, in relazione al prodotto/servizio proposto.

Alcuni esempi in breve sulle emozioni che possono scaturire i colori:

Giallo: colore “ottimista” e indicato per un pubblico giovane, spesso utilizzato su elementi che devono fortemente catturare l’attenzione.

Rosso: colore “energico”, aumenta il battito cardiaco e provoca una sensazione di urgenza. Evoca anche passionalità e aggressività.

Blu: ispira “fiducia e sicurezza”, spesso utilizzato da aziende come banche, fondi fiduciari ecc.

Verde: il colore della “salute”, spesso utilizzato nei siti di farmacie, ospedali, ambiente, e anche al divertimento (vedi per es. tavoli da gioco).

Arancio: colore “eccitante, quasi aggressivo”, generalmente usato per attirare l’attenzione e l’urgenza, molto utile per le promozioni con effetto “scadenza”, le “call to action” o i liste di “azioni incomplete” che stimolano il desiderio di effettuare azioni che generano colori diversi, come per es. il “verde” che da il senso di “azione completata”.

Rosa: colore “romantico”, sovente usato per un target femminile e per servizi dedicati alle donne, come per abbigliamento femminile, make-up, bellezza, etc. o per siti di poesie, racconti per bambini etc.

Viola: è un colore “misterioso” e spesso associato all’ambito “spirituale”. Utilizzato per la finanza, sanità, anziani, associazioni. Considerato un colore lenitivo e rilassante.

Nero: colore potente ed elegante. Usato per dare una sensazione di lusso e raffinatezza.

Le 8 regole per una Landing page di successo

Non bisogna pensare che strutturare una Landing sia una cosa semplice. E’ un insieme di contenuti, strategie di SEO e tecniche di persuasione che devono essere ben studiate a seconda del caso, del brand e dello spirito che vogliamo esprimere, perchè questa determina anche l’immagine aziendale.
Di seguito troviamo un riassunto delle regole più importanti da seguire per fare una buona Landing page.

1. Il titolo

Come per qualsiasi buon testo la cosa più importante è il titolo. Deve essere accattivante, bello, sintetico e soprattutto esplicativo dell’intero contenuto.
Deve far percepire all’utente che è arrivato nel posto giusto dove sicuramente riuscirà a trovare una risposta al suo problema. Un buon titolo ha già risolto in modo positivo il 70% di una campagna pubblicitaria.

2. Sottotitolo

E’ il testo subito dopo il titolo. Solitamente è scritto con un carattere ed un colore diversi. Ha lo scopo di rafforzare il titolo arricchendolo con sinonimi e ulteriori concetti di contorno.

3. Informazioni o funzionalità

Il cuore della Landing page deve contenere un testo scritto in modo chiaro e deve riassumere in poche righe cosa facciamo, che servizio diamo e come lo diamo.
E’ molto importante cercare di immedesimarsi nel proprio visitatore per capire quali risposte vorrebbe sentirsi dare, indicare più informazioni possibili e spiegare le loro rispettive funzionalità.

4. Call to action

La Call to action è un invito all’azione ed è la parte che ci permette di convertire la visita del cliente in contatto grazie a un modulo di contatto o di acquisto.
Posizionare la CTA nella parte superiore o centrale della pagina consente al cliente di avere subito a portata di mano il necessario per concludere una qualsiasi azione e di percepire che siamo qui per ascoltarlo.

Inserire il modulo troppo in basso potrebbe essere un errore. Un cliente potrebbe non aver voglia di scendere fino alla parte conclusiva della pagina.
Non bisogna chiedere al cliente troppi dati, perché potrebbe non aver piacere, in un primo momento, di completare tutti i campi.

Privacy: un’impostazione fondamentale è quella di chiedere il permesso al cliente di accettare la privacy e di poterlo aggiungere nel database per le newsletter. Strumento fondamentale per arrivare al cliente in pochissimi secondi e, inoltre, richiedere il consenso di poterlo contattare telefonicamente. Molte persone preferiscono il contatto diretto.

Esempio modulo di contatto: seefarma.it/contatti/

5. Benefits

E’ sempre consigliato, elencare i vari benefichi che ha un prodotto. Aiuta il cliente a orientarsi sulle potenzialità del prodotto stesso.

6. Omaggio o regalo

Una delle regole più importanti dei metodi persuasivi è quella del regalo o omaggio: “io ti do una cosa, tu mi dai una cosa”. Il potenziale cliente ci da quindi la sua email o tel e noi le daremo per questo motivo un omaggio, un regalo, un buono etc. Questa è considerata una delle basi di “strategia persuasiva” che funziona ancora oggi molto bene.

7. Scorte limitate

Nella vendita di un prodotto fisico una strategia marketing molto usata è quella di far percepire al visitatore il senso di “quantità limitate” o a “tempo limitato”. Si tratta di una delle tante strategie di persuasione, sovente utilizzata in siti e-commerce che attuano la tecnica delle vendite flash.

8. Testimonials

Lo scopo dei testimonials è quello di far si che il nostro potenziale cliente si possa immedesimare e avere più sicurezza sul prodotto/servizio da acquistare, tramite l’esperienza altrui. E’ bene usare sempre persone vere, che abbiano già utilizzato il vostro prodotto/servizio. Se un prodotto ha più recensioni positive, maggiore è la possibilità che il tuo potenziale cliente lo acquisti.

Esempio Landing page:

Dimagrire: Orange Kit Dimagrante

 

 

Conclusioni

Le regole per una buona Landing page non sono tante ma è opportuno però seguire questo “schema”. Ed è molto importante, inoltre, verificare periodicamente se la pagina “funziona”, anche utilizzando strumenti come A/B test per una visione più precisa degli oggetti e/o testi che sono efficaci e viceversa.

Fondamentale poi un buon sistema di statistiche che ci permette di capire se stiamo lavorando bene.

Quello che conta, nel risultato finale, è l’armonia che riusciranno a creare tra i contenuti (che devono essere sempre veritieri e soprattutto di valore) e la disposizione complessiva degli elementi e dei colori.

Se vuoi avere maggiori info o vuoi un preventivo per una Landing page, contattaci senza impegno, sarà un piacere per noi spiegarti come lavoriamo e come cerchiamo di far ottenere maggiori vantaggi ai nostri clienti tramite le Landing page.

 

Ti ringrazio per l’attenzione e buona Landing page!

 

 

 

 

 

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